domenica 16 gennaio 2011

Sogno di una notte di mezz'estate...

Una notte di mezz'estate in compagnia del cucco nazionale siamo andati a fare delle foto notturne sotto la Pietra di Bismantova. Il nostro obbiettivo era eseguire la famosa rotazione sulla polare (la nuova scimmia) ma essendo che il nostro arrivo anticipava notevolmente il buio della notte ho cominciato a fare qualche scatto con lunga esposizione verso il crinale appenninico e verso il Ventasso. Il risultato?Appennino blu ^_^...e una prima prova di rotazione attorno alla polare...







mercoledì 15 dicembre 2010

Ouessant - Buon viaggio Cucco!!

 


Le sensazioni che si respirano su Ouessant possono travalicare il pensiero comune ma ciò dipende dalla sensibilità della persona. Anche senza fare  foto ma solo ammirando, osservando, perchè no?, gustando la roccia e l'acqua salmastra che si miscelano l'uno con l'altra, lo spirito viene in qualche modo scosso, turbato di un emozione che raramente si vive. Che sia mare in tempesta o bonaccia tornare su Ouessant è come tornare a trovare un vecchio amico col carattere burbero ma che ti sa accogliere col suo modo, col suo modo di essere e di esistere. Fermarsi al riparo di uno scoglio e scorgere l'Atlantico che si staglia fino oltre all'orizzonte, sentire le voci del passato che han camminato su questa roccia e chiudere gli occhi per un momento a quel sole livido fanno rinascere pensieri e consapevolezze mai sopite nel nostro spirito. La nebbia dell'isola nasconde l'essenza dell'animo umano, essenza che torna alla luce quando il vento spira forte da ovest e le onde si infrangono  rabbiose su Nvidic e Jument...e quando la notte Orione fa capolino nel cielo e accarezza dolcemente il mare acquietato suo amante, comprendi che il momento che vivi è ciò di più raro e prezioso che possiedi. Respirare non è più respirare ma una consapevolezza certa del proprio io, una consapevolezza che va oltre il semplice gesto dell'essere, del vivere e se ti abbandoni per un momento, per un istante a quella sensazione mista sogno e realtà lo stupore sarà immenso.

Kenavo, Ouessant

domenica 28 novembre 2010

Dedicato ad un amico...

….ti ho conosciuto per caso in un momento particolare della mia vita, un momento in cui stava andando tutto a rotoli. Il tuo entusiasmo verso la vita, il tuo ottimismo e la tua allegria mi avevano colpito molto, mi avevano scosso in tutto e per tutto. Ci siam visti parecchie volte per preparare la copertina del tuo libro, abbiam sudato e tirato qualche accidente di tanto in tanto perchè sembrava che le cose non venissero come volevamo ma alla fine siamo, anzi sei riuscito nel tuo intento. Dovevamo vederci dopo la pubblicazione ma a causa di diverse mie vicessitudini personali non ci siam più riusciti, anche se mi ero ripromesso di venirti a trovare appena potevo. In me è rimasto quel sorriso con cui mi accoglievi ogni volta che ci vedevamo, quel tuo modo di fare che sapeva mettere a proprio agio chiunque, quella tua incredibile voglia di credere nei sogni che avevi...
Ora quel che rimane è il ricordo tuo e le vette saranno custodi della tua anima. Questa foto rimarrà per te e con te...è il modo con cui voglio ricordati perchè ogni volta che un raggio di luce squarcerà le nuvole di una tempesta e accarezzerà le nostre amate montagne sarà il tuo spirito che si diffonderà su questa terra...

Ciao Andrea, un abbraccio forte


domenica 7 novembre 2010

Come ai vecchi tempi

Sabato 6 novembre son partito col Cucco nazionale alla volta della Pietra di Bismanotva per tentare di immortalare l'alba...speranzoso nell'inversione termica che l'anno scorso fece la nostra fortuna, siam partiti intorno alle 5 da Albinea. Ma appena cominciati a salire ci rendiamo conto che la tanto agognata inversione termica non ci sarà, o meglio: le condizioni erano anche discrete ma un vento particolarmente fastidioso e insistente spazzava via la nebbia lasciandoci con l'amaro in bocca. Le condizioni che si presentavano erano sostanzialmente: cielo stellato, limpido, freddo, un sottile strato di nuvole a bassissima quota, cielo terso. Le peggiori condizioni per fare un'alba....cercando di arrangiarci il risultato ottenuto è stato il seguente:




















Condizioni del genere farebbero incacchiare chiunque ma noi abbiam cercato di sfruttare la sitauzione nonostante non fosse delle migliori. Il paesaggista è uno "sfigato" se vogliamo, il rischio di fare tanti km, fare delle levataccie alla mattina e tornare indietro con nulla è alto. Alto si ma non cambierei per nulla al mondo tutto questo...perchè comunque è sempre un avventura, il gusto dell'esperienza da condividere con un amico, il percepire quel silenzio sferzato dal vento, il vedere ancora le stelle prima ancora che sia luce. Momenti che per alcuni son di poco conto ma che per me ripagano volentieri lo scotto del non avere fatto delle gran foto...

domenica 17 ottobre 2010

Mi si è spaccato il trespolo accipuffa!!

Porca zozza nel momento clou della giornata mi si è spaccato il mio fido trespolo da 25 euro mannaggia la pupazza!Dopo anni di fiero servizio mi ha abbandonato sul campo di battaglia...lode e onore ai caduti!














































mercoledì 19 maggio 2010

Ultime settimane

Nelle ultime settimane il tempo non è stato particolarmente clemente con noi poveri Fotografus Paesaggisticus: pioggia, pioggia e ancora...neve. Anche in Appennino, questa domenica una spolverata quasi a rammentarci che se anche siamo in primavera inoltrata l'inverno non vuole mollare la sua presa. Ma al di là di questa visione romantica son contento di vedere che quest'anno, come del resto l'anno scorso, le stagioni pare che si stiano riprendendo i loro abituali spazi senza più bruschi passaggi fra freddo e caldo ma un accompagnamento fatto di temperatura ancora fresche alla mattina e miti al pomeriggio. In ogni caso, essendo che non son qui per fare la telecronaca del meteo scandianese, posto alcune foto che ho fatto nei momenti in cui il tempo consentiva di fare qualche fotografia....